Ford Ecosport

Con l’aggiornamento del 2018, questa compatta crossover (lunga 410 cm, come un’utilitaria) ha guadagnato un frontale più elegante e aggressivo, che ben si sposa con le protezioni in plastica della parte inferiore della carrozzeria e con i cerchi in lega bruniti di 16”: questi ultimi sono optional (nel pacchetto Design assieme ai vetri posteriori scuri) per la Ford EcoSport nell’allestimento “base” Plus che abbiamo provato, assieme al “clima” manuale e agli alzavetro elettrici posteriori. Per avere di serie i citati dispositivi occorre rivolgersi alle più ricche e costose Business, Titanium e ST-Line, che oltre al climatizzatore automatico offrono il navigatore e il cruise control. Migliorate anche le finiture dell’abitacolo, che è accogliente per quattro adulti e ben sfruttabile, sebbene non ai vertici della categoria per capienza, il bagagliaio. Tuttavia, il portellone incernierato lateralmente è poco pratico, e l’eventuale ruota di scorta (optional, perché di serie c’è solo il kit “gonfia e ripara”) va fissata all’esterno.

Rispetto al predecessore da 90 CV, il nuovo turbodiesel 1.5 TDCi da 100 CV ha reso la vettura più rapida in accelerazione e in velocità massima (aumentata di 10 km/h), oltre che più parca; provvisto di Stop&Start, è abbinato a un cambio manuale a sei marce ben manovrabile, ma dai rapporti piuttosto lunghi che penalizzano le riprese. In alternativa, si può scegliere fra il 1.5 TDCi da 125 CV e il 1.0 Ecoboost a benzina da 125 o 140 CV. Di discreto livello le caratteristiche dinamiche: la Ford EcoSport è a suo agio in città (dove, però, conviene avere i sensori di distanza posteriori, che sono optional) ma se la cava anche fra le curve, a patto di non forzare troppo l’andatura. Buono pure il comfort, sebbene in autostrada disturbino i fruscii aerodinamici e il rumore di rotolamento delle gomme. Standard per tutta la gamma l’airbag per le ginocchia del guidatore e l’esclusiva chiave programmabile MyKey, che permette di limitare alcuni parametri (per esempio la velocità massima e il volume della radio) e di impedire la disattivazione dei sistemi di sicurezza attiva: si gestisce dallo schermo nel cruscotto, ed è utile quando si affida la vettura a guidatori poco esperti.

Peccato, però, che per avere il monitoraggio dell’angolo cieco dei retrovisori si debba passare agli allestimenti più costosi, e che gli ausili alla guida più avanzati – come la frenata automatica d’emergenza – non siano disponibili nemmeno a pagamento. L’Euro NCAP ha assegnato alla Ford EcoSport (pre-aggiornamento) quattro stelle su cinque, con punteggi elevati soprattutto per quanto riguarda la protezione di guidatore, passeggeri e dei bambini assicurati a seggiolini Isofix. I test, però, sono stati effettuati nel 2013; da allora, i metodi di rilevazione sono diventati molto più severi.

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